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Crea il tuo primo backtest

Come inserire fondi, pesi, valuta base e periodo per il tuo primo backtest su BacktestFolio e leggere i risultati.

4 min di lettura

Crea il tuo primo backtest

Alla fine di questa guida avrai simulato un portafoglio sui dati storici reali e saprai leggere i tre numeri che contano di più: crescita del capitale, drawdown massimo e Sharpe ratio.

Il modo più veloce: parti da un esempio

Nella sezione Composizione Portafoglio trovi una fila di portafogli modello già pronti, dal classico 60/40 azionario-obbligazionario fino a combinazioni più elaborate come il Golden Butterfly o l'All Weather. Il 60/40 ha in più un tasto Demo dedicato: carica il portafoglio ed esegue subito la simulazione, un risultato completo in pochi secondi, prima ancora di capire ogni singolo campo. Da qui in poi ti conviene comunque farlo a mano almeno una volta, perché è l'unico modo per capire cosa stai davvero simulando.

Passo 1: aggiungi gli strumenti

Nella stessa sezione, ogni riga rappresenta uno strumento del portafoglio: un ETF, un fondo, o un indice di mercato usato come proxy quando lo strumento specifico non serve. Inserisci il ticker o l'ISIN e assegna il peso percentuale che vuoi dargli. Aggiungi righe finché il peso totale, mostrato in tempo reale sotto l'elenco, arriva al 100%. Un portafoglio 60/40 ha bisogno solo di due righe: un ETF azionario globale al 60% e un ETF obbligazionario al 40%.

Passo 2: imposta i parametri della simulazione

Sotto la composizione trovi Parametri Simulazione, diviso in tre blocchi.

Il primo è sempre visibile e contiene le impostazioni di base: capitale iniziale (10.000 di default, modificabile), valuta del backtest, date di inizio e fine. Per il primo tentativo lascia perdere le date: il motore userà da solo il periodo più lungo disponibile in comune tra gli strumenti scelti.

Gli altri due blocchi restano chiusi finché non ti servono:

  • versamenti ricorrenti, se vuoi simulare un piano di accumulo invece di un investimento in un'unica soluzione;
  • ribilanciamento e costi di gestione, dove imposti frequenza e TER.

Per il primo backtest lasciali così: il motore gira comunque, senza versamenti periodici e con i costi a zero.

Passo 3: avvia e leggi i risultati

Il pulsante che avvia la simulazione è in fondo al pannello dei parametri. Il calcolo è quasi istantaneo: appena finisce, sopra ai parametri stessi compaiono i Risultati Backtest.

Il primo grafico è la crescita del capitale nel tempo: la linea che sale e scende mostra come si sarebbe comportato il tuo portafoglio se lo avessi tenuto per davvero nel periodo scelto. Subito sotto trovi tre numeri:

  • CAGR, il rendimento annuo composto;
  • drawdown massimo, la peggiore perdita subita dal picco precedente;
  • Sharpe ratio, che mette in relazione il rendimento con il rischio corso per ottenerlo.

Se il portafoglio ha più di uno strumento, le stesse tre metriche compaiono anche per ogni singolo asset: utile per capire chi sta trascinando la performance e chi si sta portando dietro il rischio.

Un dettaglio da conoscere: il CAGR qui è quello dell'intero periodo, non racconta com'è andato anno per anno. Un portafoglio con CAGR al 7% può aver fatto +25% un anno e -15% quello dopo. Se vuoi capire quella variabilità, la sezione più giù, Analisi Performance Storica, la mostra su base annua.

Cosa trovi più sotto, senza dover far nulla

Una volta eseguito il backtest, la stessa pagina sblocca sezioni aggiuntive che usano i risultati appena calcolati, senza bisogno di reinserire nulla: un'analisi di correlazione tra gli asset, la scomposizione del rischio per capire quanto contribuisce ciascuno strumento e una frontiera efficiente calcolata sugli stessi rendimenti storici. Più in basso trovi altre due sezioni: un'analisi Monte Carlo per stimare la probabilità di raggiungere un obiettivo di capitale e un'analisi del tasso di prelievo sostenibile in fase di pensionamento. Qui puoi simulare entrambe anche sui dati storici reali del tuo backtest, non solo con Monte Carlo. Sono gratuite in questo punto del flusso, agganciate al backtest che hai appena eseguito.

Approfondisci

Questa guida copre il come. Per il perché (cos'è davvero un backtest, quali sono i suoi limiti, cosa NON puoi concludere da un risultato positivo) c'è la guida Cos'è il backtest di un portafoglio.

Pronto a provare con dati tuoi? Vai alla pagina Backtest.

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